Seduti su panche,
fuori odore pungente,
e un groppo in gola,
poi di corsa in fila
hoplomachi nell'arena:
uno sguardo agli astanti
e una prece ai lari,
violare l'opposta soglia,
"all'attacco" incita la folla!
Sul guazzabuglio di corpi
cadra' infine la sera,
sul carnaio dei vinti
e sul giubilo dei vincitori.